Cosa è l’evasione e l’elusione fiscale

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Potrebbe sembrare inutile ricordare cosa siano l’evasione e l’elusione fiscale di questi tempi, visto che se ne parla di continuo su tutti i principali media, ma se vi è un aspetto che non bisogna dimenticare è che quanto più la gente evade il fisco tanti meno servizi e sicurezza otterremo, poichè non vi saranno risorse sufficienti per sostentare tali importanti aspetti della nostra vita quotidiana.

L’evasione fiscale è la sottrazione illegale dall’accertamento e dal pagamento dei tributi da parte del contribuente, attraverso l’occultamento totale o parziale dei redditi e del patrimonio e la conseguente violazione delle norme fiscali.

La falsa dichiarazione dei redditi e/o la mancata emissione dei documenti fiscali sulle vendite (vendite in nero) consentono al contribuente di ridurre l’imponibile e, di conseguenza, l’imposta dovuta. Le transazioni non certificate da un documento fiscale danno vita a un’economia parallela, non visibile a tutti, detta economia sommersa o “mercato nero“.

Sebbene l’evasione non possa essere configurata come furto sotto il profilo giuridico, poiché riguarda somme di denaro che, in assenza dell’evasore, non esisterebbero, gli effetti sociali di questa pratica diffusa sono ben noti in quanto, evadendo le tasse, si sottrae potenziale gettito allo Stato, necessario per fornire servizi ai suoi cittadini.

Punibilità

L’evasione fiscale è solitamente punibile con una sanzione pecuniaria sebbene sia prevista la possibilità, oltre una certa soglia di sottrazione, che l’evasore venga perseguito penalmente.

Lo strumento classico dell’evasione è quello cosiddetto delle vendite in nero. Tramite la mancata emissione delle fatture, infatti, che certifichino i reali introiti di un commerciante, il potenziale evasore ha la possibilità di dichiarare un reddito inferiore a quello reale, subendo, in questo modo, una minore pressione fiscale.

Il problema, come anticipato, è dei più gravi e radicati, investendo questioni morali nonché sociali (derivanti dall’ingiustizia imposta ai danni dei contribuenti onesti) ma soprattutto economiche.

I mancati introiti dello Stato, infatti, si traducono quotidianamente in disservizi ai danni della collettività nonché in un aumento, ormai incontrollato, del debito pubblico.

Elusione fiscale

L’elusione è un comportamento volto ad evitare il pagamento di tributi e tasse senza violare la Legge. Si può parlare di elusione fiscale quando, pur nel rispetto di una “legittimità formale”, si sfruttano le carenze dell’ordinamento giuridico volte ad evitare il pagamento di tributi senza violare la Legge e subire di conseguenza sanzioni da parte delle autorità.

L’elusione fiscale si sostanzia nel porre in essere un atto negoziale, da parte di un contribuente, al solo fine di pagare meno tributi.

Facciamo un esempio: il soggetto A deve vendere un immobile al soggetto B, supponiamo inoltre che se le aliquote fiscali sulla vendita di un immobile sono del 35% e quelle sulla vendita di azioni del 20%.

Al soggetto A conviene costituire una società per azioni e conferire a questa un immobile che vuole vendere, l’elusione consiste nell’utilizzare lo strumento società per azioni non per svolgere un’attività d’impresa, ma solo per trasferire la proprietà sostanziale dell’immobile, infatti in questo caso l’acquirente delle azioni in realtà ha acquistato l’immobile, ma in questo modo il venditore ha beneficiato di un’aliquota impositiva fortemente ridotta.

Sul piano sanzionatorio, l’ elusione fiscale, a differenza dell’ evasione fiscale, non è un comportamento punito con vere e proprie sanzioni amministrative o penali ma l’ unica conseguenza sanzionatoria è rappresentata dal rischio che l’amministrazione finanziaria possa disconoscere i vantaggi tributari ottenuti mediante il riscorso a pratiche elusive.

Un altro esempio pratico è quello di molte aziende online, delle quali la maggior parte lavora ovviamente online, che cercano in tutti i modi di aprire una sede o meglio una posizione fiscale a Londra; questo perché come ben sappiamo già in Inghilterra le tasse sono più basse e la burocrazia attuale è più giovanile rispetto alla nostra.

Grazie a questa piccola differenza gli italiani vendono programmi, corsi e prodotti digitali da Londra; quindi nel caso volessimo scaricare quel determinato file (ad esempio PDF) dovremo pagare mediante carta PayPal ed una volta scaricato il file e aver ricevuto la fattura, vedrmo scritto: Arrivo del prodotto da Londra senza IVA. Questo ci fa capire come molti evadono il fisco in modo semplice e tranquillo senza che nessuno gli possa dire niente; il motivo? Non hanno un ufficio, non c’è nessuno che controlla i loro movimenti e svolgono tutto online.

Pratiche piuttosto diffuse di elusione fiscale sono “sandwich olandese” e “raddoppio irlandese”, utilizzate spesso da società statunitensi in Europa. Nel primo caso si intestano le azioni di una società a una holding olandese che è posseduta a sua volta da un’altra delle Antille olandesi.

I dividendi transitano dalla prima della catena (esenti da tasse) all’Olanda, per poi finire alle Antille dove vengono corrisposti senza dover pagare imposte alla fonte (es Google in Francia).

Nel secondo caso (Double Irish arrangement) vengono sfruttati i pagamenti fra entità diverse di una stessa struttura per trasferire i redditi da un paese con imposte più alte a uno con imposte più basse. Un classico giochino che è adottato anche da Apple, Facebook, Microsoft e Oracle.